STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE

Art. 1 – COSTITUZIONE
È costituita in Taranto, l'Associazione culturale: B & B Taranto, Terra di Sparta.
L’Associazione ha sede legale in Taranto, Corso Umberto n. 167.
L' Associazione B & B Taranto, Terra di Sparta è una libera associazione senza fini di lucro, apartitica, apolitica, ed intende uniformarsi, nello svolgimento della propria attività, ai principi di democraticità interna e della struttura, di elettività e di gratuità delle cariche sociali. L'associazione si dichiara costituita nel pieno rispetto della Costituzione italiana, delle norme di legge vigenti, dell'atto costitutivo e del presente Statuto.

Art. 2 - SCOPI
L'Associazione persegue i seguenti scopi:
1. favorire e promuovere la cultura dell’ospitalità turistica di tipo familiare, legata alla migliore tradizione italiana e tarantina in particolare;
2. favorire la promozione del territorio dal punto di vista culturale, ambientale e delle relazioni umane e sociali;
3. organizzare eventi o altre manifestazioni di interesse che rispondano agli scopi di cui sopra;
4. coordinare le esigenze delle categorie dei soci;
5. favorire l’incontro tra la domanda di alloggio e le offerte provenienti dai soci;
6. rappresentare all’esterno l’Associazione, portando le tematiche a conoscenza del pubblico e delle istituzioni;
7. collaborare con le associazioni ed enti rappresentativi di varie categorie affini, al fine di realizzare reti di soggetti interrelati e sinergici per il raggiungimento degli scopi di cui sopra.

Per il conseguimento degli scopi suddetti l'Associazione si avvarrà dei seguenti mezzi:
1. quote sociali pagate dagli associati;
2. svolgimento di attività connesse e collaterali.
3. contributi, erogazioni, donazioni e lasciti diversi.

ART. 3 - ASSOCIATI
Possono aderire all’Associazione:
1. Tutti i soggetti residenti nel territorio tarantino, e in particolare i titolari di un’attività di Bed and Breakfast, affittacamere e casa vacanze.
2. I Soci sono tenuti, entro il 30 dicembre di ogni anno, al pagamento della quota sociale per l’anno successivo, stabilita dal Consiglio Direttivo, nonchè all'osservanza del presente Statuto e delle deliberazioni assunte dagli Organi Sociali.
I soci sono classificati in:
• soci fondatori;
• soci ordinari.

L'ammissione dell'associato ordinario, previo parere favorevole del Consiglio Direttivo, è subordinata al rispetto di:
1. Presentazione da parte di almeno uno dei soci fondatori;
2. Rispetto del presente statuto;
3. Versamento della quota d’iscrizione;
4. Versamento dell’eventuale contributo straordinario, fissato dal Consiglio Direttivo.

In caso di diniego alla richiesta di adesione, si dovrà dare semplice comunicazione all'interessato.
a. Soci fondatori: i soggetti che hanno fondato l’Associazione, sottoscrivendo il presente atto costitutivo, e quelli che successivamente e con deliberazione insindacabile ed inappellabile del comitato direttivo saranno ammessi con tale qualifica in relazione alla loro fattiva opera nel ambiente associativo. Ad essi è attribuito l’accesso alle cariche elettive per la gestione dell’Associazione e il diritto al voto nell’Assemblea per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti interni;
b. Soci ordinari: tutti e in particolare i soggetti individuali o collettivi, che esercitano o intendono esercitare l’attività di accoglienza in bed and breakfast o in strutture extralberghiere assimilabili, e che si avvalgano delle iniziative e dei servizi promossi dall’Associazione.
L'associato che svolgesse un’attività volontaria, non potrà in alcun modo essere retribuito, ma avrà diritto al solo rimborso delle spese effettivamente sostenute per l'attività prestata. Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell'associazione in modo personale, volontario e gratuito senza fini di lucro, in ragione delle esigenze e disponibilità personali dichiarate. Il comportamento del socio verso gli altri aderenti ed all'esterno dell'Associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate.
La qualità di socio si perde per:
1. il venir meno dei requisiti di socio come sopra definiti;
2. per sospensione decisa all’unanimità dal Consiglio Direttivo, da sottoporsi alla decisione definitiva della prima Assemblea sociale successiva;
3. per morte dell’associato;
4. per volontaria decisione del socio che non intende continuare ad aderire all’Associazione, previa comunicazione per iscritto, fatta pervenire al Consiglio Direttivo dell’Associazione;
5. qualora il socio si renda moroso nel pagamento della quota;
6. quando il socio arrechi, in qualunque modo, danni morali o materiali all’Associazione.
In nessun caso, comunque, né l’associato né eventualmente i suoi eredi, potranno pretendere la restituzione di quote, ovvero di contributi versati, riserve sociali o parte del patrimonio acquisito dall’Associazione.

Art. 4 – ORGANI SOCIALI
Tutte le cariche associative sono gratuite.
Sono organi sociali:
• l'Assemblea dei soci
• il Consiglio Direttivo
• il Presidente
• il Presidente Onorario
• l’Addetto Stampa

Art. 5 – ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI
L'Assemblea è composta da tutti gli associati ed è l'organo sovrano dell' Associazione stessa. E' convocata dal Presidente almeno una volta all'anno, presso la sede sociale, ovvero in altra più opportuna scelta dal Consiglio Direttivo nell'ambito della città di Taranto, entro il 30 giugno di ogni anno, per l'approvazione del bilancio annuale. La convocazione avviene con posta elettronica o messaggeria telefonica almeno sette giorni prima dell'adunanza, con l'indicazione della data, ora, luogo, ordine del giorno e dell’eventuale seconda convocazione, che potrà avvenire anche il giorno stesso, a distanza di almeno un'ora dalla prima.
L'Assemblea è presieduta dal Presidente. L'Assemblea annuale è costituita dagli associati in regola con il pagamento di eventuali minime spese di gestione occorse nell’anno. Gli associati possono delegare altri associati con delega scritta. Ciascun associato può essere portatore di non più di due deleghe. L'Assemblea :- elegge il Presidente, due Vice Presidenti (di cui uno di Taranto centro e uno di Taranto versante mare, incluso comuni limitrofi), il Segretario/Tesoriere e cinque Consiglieri, che congiuntamente formano il Consiglio Direttivo; - nomina- modifica lo Statuto o l'Atto Costitutivo; - delibera, su proposta del Presidente, d'intesa con il Consiglio Direttivo, su ogni argomento regolamentare che attenga all'Associazione; - delibera sulle relazioni del Presidente; - delibera, su proposta del Consiglio Direttivo, l'eventuale esclusione di uno o più associati per gravi motivi; - delibera, in seduta straordinaria, sullo scioglimento dell'Associazione e sulla destinazione del patrimonio sociale;- nomina i liquidatori dell'Associazione.
L'Assemblea degli associati deve essere convocata su richiesta scritta e con ordine del giorno motivato se domandata da almeno un quarto di essi.
L'Assemblea ordinaria è valida :- in 1° convocazione con la presenza di almeno la metà più uno degli associati; - in 2° convocazione, a distanza di almeno un'ora dalla prima, qualsiasi sia il numero dei soci presenti. Le delibere saranno adottate a maggioranza dei presenti personalmente o per delega.
L’Assemblea straordinaria è valida:- in 1° convocazione con la presenza di almeno la metà più uno degli associati; - in 2° convocazione, a distanza di almeno un'ora dalla prima, con la presenza di almeno il trenta percento (30%) degli Associati. Le delibere saranno valide con il voto favorevole della maggioranza dei presenti personalmente o per delega scritta.

Art. 6 – CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il Consiglio d’Amministrazione d’ora in poi chiamato Consiglio Direttivo è eletto dall'Assemblea dei soci fondatori ed è formato dal Presidente, da due Vice Presidenti, dal Segretario, dal Tesoriere e da cinque membri. Il Consiglio dura in carica due anni ed i singoli membri sono rieleggibili. Il Consiglio Direttivo si raduna su invito del presidente ogni qualvolta se ne dimostra l’opportunità, oppure quando ne facciano richiesta scritta almeno due membri del Consiglio stesso. Delibera a maggioranza computando anche il voto del Presidente. A parità di voti, prevale il voto di chi presiede la riunione (il Presidente o un Vicepresidente). Il Consiglio ha la facoltà di procedere alla propria integrazione, in caso di dimissioni, di decadenza, di decesso. La prima Assemblea annuale dei soci ratifica le decisioni che il Consiglio Direttivo abbia assunto per necessità od urgenza. I membri del Consiglio non ricevono alcuna remunerazione in dipendenza della loro carica, salvo il rimborso spese per l'attività sostenuta a favore dell'Associazione. Il Consiglio Direttivo :- elabora il bilancio da sottoporre all’Assemblea annuale; - cura il conseguimento degli scopi sociali, secondo le deliberazioni dell'Assemblea;- delibera lo schema di bilancio preventivo e di quello consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea; - accetta l'ammissione di nuovi associati;- delibera sulle proposte di costituzione delle Sezioni dell'Associazione;- determina la misura della quota sociale annuale da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea, nonché altri eventuali contributi straordinari, a carico degli associati; - propone l'adozione di ogni altro segno distintivo; - delibera i provvedimenti disciplinari a carico degli associati e propone all'Assemblea l'esclusione di uno o più associati, per ragioni motivate e gravi ; - nomina rappresentanti dell'Associazione, anche se non consiglieri, presso Enti esterni e per la partecipazione a convegni, conferenze, manifestazioni e incontri con delegazioni, commissioni, comitati, gruppi di studio e di lavoro. Per ogni singola attività delegabile, il Consiglio stabilirà preventivamente i limiti del potere delegato e l'ammontare degli oneri relativi da porre a carico dell'Associazione. In ogni caso nessuna nomina o partecipazione potrà essere deliberata dal Consiglio in assenza di adeguata copertura finanziaria;- approva convenzioni, atti gratuiti e concessioni con istituzioni pubbliche e private, per il miglior conseguimento degli scopi associativi e, in ogni caso, con obbligo di riferire all'Assemblea immediatamente successiva ; - delibera l'acquisto, o la dismissione, di beni mobili necessari per lo svolgimento dell'attività istituzionale, con obbligo di riferirne all'Assemblea immediatamente successiva; in ogni caso, al momento dell'acquisto, deve sussistere la relativa copertura finanziaria. Per la validità della riunione del Consiglio Direttivo è necessaria la presenza della maggioranza dei membri dello stesso. Il mancato intervento a tre sedute consecutive senza valida giustificazione produce la decadenza d’ufficio del membro del Consiglio. Il Consiglio è solidalmente responsabile, ai sensi di legge, per ogni eventuale irregolarità commessa collegialmente.

Art. 7 – PRESIDENTE
Il Presidente è eletto dall'Assemblea. Dura in carica due anni ed è rieleggibile. Egli ha le seguenti funzioni : - ha la rappresentanza legale dell'Associazione; - presiede il Consiglio Direttivo; - In caso di suo impedimento, le funzioni sono esercitate dal Vicepresidente designato, tenendo conto eventualmente della maggiore anzianità associativa.

Art. 8 – VICEPRESIDENTI – SEGRETARIO - TESORIERE
Il Segretario ed il Tesoriere sono eletti dall'Assemblea e possono coincidere nella stessa persona. Durano in carica due anni e sono rieleggibili. I Vicepresidenti sostituiscono il Presidente in caso di suo impedimento, anche temporaneo.
Il Segretario cura la tenuta e la conservazione della documentazione e delle scritture contabili e amministrative; trasmette l'avviso di convocazione dell'Assemblea e del Consiglio; provvede alla stesura ed alla conservazione delle note delle singole adunanze dell'assemblea e del Consiglio in appositi libri; potrà intrattenere rapporti non dispositivi con terzi, al fine di agevolare l'esecuzione delle delibere assembleari e di consiglio.
Il Tesoriere cura il servizio di esazione e di cassa; conserva in un istituto bancario operante sul territorio tarantino ogni somma raccolta, curando che i relativi versamenti vengano effettuati entro sette giorni dalla loro riscossione; provvede ai pagamenti che sono deliberati dall'assemblea o dal Consiglio; redige il rendiconto economico in conformità alle direttive ricevute dal Consiglio.
Il Segretario ed il Tesoriere devono tenere informato della loro attività il Consiglio Direttivo ad ogni riunione dello stesso.

Art. 9 – PRESIDENTE ONORARIO
II Presidente Onorario è nominato dall’Assemblea dei Soci, su proposta del Consiglio, tra le persone che, oltre a disporre di indiscussa notorietà e autorevolezza personali, si siano particolarmente distinti nel campo della divulgazione dei temi legati ai beni culturali. AI Presidente Onorario possono essere affidati dal Consiglio incarichi di rappresentanza e di eventuali contatti con altri Enti. Egli partecipa alle riunioni del Consiglio di Amministrazione con voto consultivo.

Art. 10 - PATRIMONIO SOCIALE
Il patrimonio dell’Associazione è formato dalle quote associative, da eventuali contribuzioni straordinarie, dalle entrate di manifestazioni. All'associazione è fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'organizzazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate in favore di altri soggetti che perseguano scopi similari. I versamenti di qualunque entità o natura sono a fondo perduto e, pertanto, non sono né rivalutabili né ripetibili nemmeno in caso di scioglimento dell'Associazione, né in caso di morte, di estinzione, di recesso o di esclusione dell'Associazione stessa.

Art. 11 – ESERCIZI SOCIALI
L’esercizio sociale annuale va dal 1 gennaio al 31 dicembre.

Art. 12 – PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
I provvedimenti disciplinari applicabili dal Consiglio sono :- la censura scritta;- la sospensione. Lo stesso Consiglio può proporre all'Assemblea l'esclusione di uno o più associati, per condotta od azioni ritenute incompatibili con lo spirito e gli scopi dell'Associazione.


Art. 13 – SCIOGLIMENTO

La deliberazione dell'Assemblea di scioglimento dell'Associazione, di devoluzione del patrimonio netto e di contestuale nomina di uno o più liquidatori associati, anche se non amministratori, può essere approvata con il voto favorevole di almeno la metà più uno degli associati. Inoltre l’Associazione si estingue se il numero dei soci scende a meno di tre. La devoluzione del patrimonio netto sarà effettuata a favore di un'organizzazione con scopi similari, operante nel medesimo settore e previo parere dell'Organismo di controllo di cui all'art. 3, comma 190 della Legge n. 662 del 23/12/1996, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 14 – DISPOSIZIONI FINALI
Per quanto non previsto dal presente Statuto, valgono le norme del Codice Civile italiano e delle leggi speciali in materia.

Il presente statuto scritto con sistema elettronico in 6 pagine, articolato in 14 titoli, è stato letto ed
approvato dall’Assemblea Costituente in data 7 Dicembre 2013.